Sarà tutta quest'aria Olimpica, saranno le poche, ma quando ci sono, belle giornate di sole, sarà la voglia di fare fatica, sarà la voglia (comune a molti qui a Londra) di risparmiare tempo e denaro, ma l'idea di comprarmi una bicicletta, non è assolutamente da scartare.
Se fino a qualche mese fa rischiavo la vita attraversando la strada, e l'idea di abbandonare i mezzi pubblici, mi passava per la testa solo sporadicamente, oggi, la voglia di mollare l'ormai inseparabile "Oyster Card" è tanta, anzi tantissima.
Per chi non fosse pratico, l'Oyster è la tesserea per viaggiare sui mezzi pubblici Londinesi.
Puoi ricaricarla di quanto vuoi o decidere di fare l'abbonamento mensile o settimanale.
E' comoda percarità, ma il mensile per zona 1-2 mi costa la bellezza di 112.20£.
Per non parlare del tempo che si passa aspettando e viaggiando sui mezzi pubblici.
In media, ogni giorno solo per gli spostamenti casa-lavoro, spendo circa 2h 2h30' del mio preziosissimo tempo.
Considerando che a piedi, da casa a Caffe Nero impiego circa 1h15'... e di corsa 35'.
Inoltre, devo sfatare il mito di chi mi diceva che Londra è grandissima e le distanze sono enormi.
Londra è grandissima; e su questo non si discute, ma se consideri il centro, ovvero la zona 1; che alla fin fine è quella più interessante a livello turistico, l'idea di usare i piedi come mezzo di trasporto, non è sbagliata.
Molti si spaventano, perchè guardando le mappe delle metropolitane non ci si rende conto delle distanze; ma posso assicurarvi che a volte si impiega più tempo a scendere nella tube, prendere il treno, magari cambiare linea, risalire in superficie; piuttosto che camminare 10 minuti in linea retta.
Inoltre, a mio modo di vedere, camminare per le vie del centro di Londra è un ottimo modo per orientarsi nonchè per scoprire posti e costruzioni stupende.
Sono a Londra da quasi 4 mesi, e mi muovo meglio qui che nel centro di Torino.
Complice anche l'abbondare di punti di riferimento, paline con mappe della zona, cartelli con il nome della metro e quindi del quartiere ecc..
Insomma, è più facile di quanto mi immaginassi alla mia partenza.
Il centro della città, è inoltre zeppo di biciclette Barkleys, quelle bici pubbliche introdotte dal sindaco di Londra, che puoi noleggiare.
Avevo da tempo voglia di provare questo servizio, e finalmente ieri mi sono tolto lo sfizio.
Sono biciclette esteticamente bruttine, abbastanza da "Parinot", ma hanno le ruote ed i pedali, e questo basta.
Per la prima mezzora è gratis, poi scattano le tariffe.
Avevo anche pensato di usufruire di questo servizio, invece di cercare una bicicletta da acquistare, ma purtroppo i depositi sono presenti solo in centro ed io vivendo in zona 3, non sono proprio comodo.
Tornando a ieri, devo dire che "guidare" a Londra è una cosa al quanto bizzarra, per chi è cresciuto con la precedenza a destra..
Bizzarra ma divertente, complice anche il periodo Olimpico, che ha fatto si che molte strade limitrofe a parchi ed accessi pedonali fossero chiuse al traffico automobilistico.
Non ricordo quando fu l'ultima volta che usai una bicicletta per scopi turistici.
Forse al mare, quando con la famiglia si noleggiava il tandem; parlo di circa 12 forse 15 anni fa, bo non saprei.
Ma è stato comunque divertente, la mia fame di fatica è insaziabile, quindi penso proprio che inizierò a cercare un mezzo di locomozione a pedali, che possa agevolare i miei spostamenti e salvaguardare lo stipendio.
Per ora, grazie Barklays di avermi concesso mezzora di turismo a due ruote.
...Vista la tua fame di fatica... che ne dici di una bici come quella che hai regalato a Diego?
RispondiEliminaBuonanotte!