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giovedì 16 agosto 2012

AUGURI S.G.



              16 AGOSTO 2012


E taaak!

E sono 30 mia cara sorella.

TRENTA, senti come suona bene, ma senti anche quanto è lungo da pronunciare T R E N T A .

E' cifra tonda, non fa una piega, non ha neanche un brutto suono.

Ma si, tanto sono solo numeri.
Numeri che ci mettono alla nascita per ricordasi da quanti anni stiamo pagando le tasse, e per ricordare allo stato quando è ora di aumentarle.

Quando nasciamo siamo già numeri, e lo saremo per tutta la vita.
Anche quando facciamo le gare, quando andiamo a scuola, quando andiamo al supermercato, quando ci confessiamo, siamo sempre dei numeri.

E non ci preoccupiamo se siamo il 4 il 48 o il 2673, perchè sono solo numeri.
E così devono essere gli anni che ci sobbarchiamo sulle spalle.

Gli anni sotto forma di numero servono solo per scandire la nostra vita in sezioni; per facilitare il compito a qualcuno.
Sappiamo che dai 3ai 5 siamo all'asilo; dai 6 ai 19 siamo a scuola, per chi è fortunato; poi fino a 25/30 università.

A 14 puoi guidare il cinquantino, a 16 il centoventicinque, a 18 la macchina.
Ma qui poco importano le facoltà mentali, l'orientamento politico, le scelte di vita, i pensieri le emozioni, basta il numero sulla carta d'identità e tutto è più o meno concesso.
Idem per il diritto di voto o per entrare in politica.

Numeri, che se uno inizia a pensarci, non ne esce più, ma numeri, che se uno non ci da troppo peso, sono semplicemente anni di esperienza e di vita vissuta.

Pensa quante cose in meno hai adesso da imparare rispetto a Diego..
E' vero, lui in bici ci sa andare, ma non è mai troppo tardi..

Ti ho sempre vista come la sorella maggiore, con invidia quando tu potevi stare fuori fino a "tardi" ed io nemmeno potevo uscire; con rabbia quando mi incolpavi dei danni ed intortavi mamma e papà affinchè ti dessero ragione; con noia quando io volevo giocare e tu volevi LEGGERE (ma che sport è leggere?); con gioia, quando arrivavo a casa e c'era cena pronta; con stima quando rimani fino alle 3 a stirare ed a pulire casa; con complicità, quando con un'occhiata ci si dice l'intera "Divina Commedia"; con assoluta tristezza quando rimani in pigiama tutto il giorno...

Oggi, è uno di quei giorni in cui per 26 volte sei ancora più maggiore di me.
Ma sei comunque la mia sorella, come a 5 anni,  come a 20, oggi a 29+1.

Difficile spiegare a parole cosa significhi avere un fratello/sorella maggiore; infatti non lo farò, ma chi è fortunato come me, già lo saprà.

Grazie per avermi spianato la strada, per avermi lanciato la corda quando avevo bisogno, per avermi fatto odiare Jessica Fletcher, per non avermi fatto perdere nemmeno una puntata di Antonellina, per non fare domande quando non devi fare domande, per avermi sfamato e coccolato più di una sorella, per aver fatto da Ambasciatore tra me e Lidia, per avermi insegnato che i panni sporchi non passano direttamente dalla cesta all'armadio, per la ricetta della Saker, per essermi sempre venuta a prendere al colle dopo lo ski roll e per quanto fatto in tutti questi anni.

Ti auguro un Buon Compleanno.

Ci vediamo tra meno di un mese.. baci baci..



1 commento:

  1. :' Grazie!

    e poi...
    1) so andare in bici meglio di Diego
    2) leggere è uno sport bellissimo e quando hai finito non ti devi neanche fare la doccia
    3) se ti incolpavo di qualcosa avevo sicuramente ragione io
    4) stare in pigiama tutto il giorno è bellissimo ma l'ho fatto solo due volte...
    5) J.Fletcher è un mito e non si deve nominare invano!

    Grazie per tutti i silenzi e per tutte le parole non dette...che alla fine ci si capisce lo stesso e va bene così!

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