Lettori fissi

lunedì 7 maggio 2012

UNA GIORNATA TRANQUILLA

Fermi alla prima rotonda entrando in Sestriere, con una moto non mia, con Diego a bordo, in compagnia di Cristian, il fratello di mio cognato e soprattutto senza patente.

Chi se lo sarebbe mai aspettato, che dopo una pattuglia di Carabinieri fermi a Borgata ad aspettarci al varco ci sarebbe stata la Finanza?

Attimi di terrore, "Io la patende della moto neanche c'è l'ho!" mi ripetevo, "Sono spacciato".
"Accenda la moto e faccia tre sgasate" mi dice un finanziere;
Wrom, wrooom wroooooom, poi spengo.

"Questa marmitta è truccata" 

"Non so, la moto non è mia".

A quel punto, l'uomo infila il manganello tra i raggi della ruota posteriore, ed alza di peso la moto facendole far perno su quella anteriore.
Appoggia la sella alla camionetta ed incarica qualcuno di assicurarsi che non cada.
Vuole controllare dall'alto se la marmitta è originale o tarocca.

"Ecco, adesso arriverò tardi al lavoro, come faccio!?", penso sconsolato.

Apro gli occhi di colpo, è già tutto chiaro in camera!

"Oddio che ore sono sono rimasto addormentato! No, non è possibile!"
Prendo il telefono, ed intanto penso: "eppure la sveglia l'ho messa, non ha suonato? L'ho spenta ma non mi sono alzato?"

Passeranno 3 secondi, prima che i miei occhi leggano sul display del Nokia 5.21.
Super sospiro di sollievo.

Sono salvo! Mi alzo, meglio non rischiare, è raro per me abbuonare minuti preziosi alla sveglia, ma.. oggi voglio essere prudente.

Nove minuti in anticipo, non possono che farmi bene in questa città che ha sempre mille sorprese.

Ho dormito, ma ho dormito male, mi sveglio stanco e agitato.
Devo essere in Fulham Road alle 7, i trasporti sono efficenti, ma ci mettono tanto per fare questo tragitto che su Google Maps, come strada più veloce mi indica 4.1 miglia.

Devo calcolare un'ora, contando che devo arrivare un pò prima per cambiarmi, mi tengo largo e faccio un'ora e mezza.
(Se avessi una bici, gli spostamenti potrebbero avvenire più rapidamente).

Tutto pronto, prima di uscire mi preparo una banana ed un panino con la marmellata per quando farò il breack.

Con il bus ci dovrei mettere meno, inoltre ho la fermata sotto casa.
Controllo sulla palina il numero e la lettera, nel dubbio anche l'orario, ma non ci sono problemi, qui i bus passano di continuo, ormai sono le 5.40.
Il mio sguardo cade sulla parola Sunday and Holidays, dove il primo bus della giornata passa intorno alle 6.

Oggi non è Sunday ma qui in Inghilterra è Holiday.
Per la precisione Bank holiday, che cade sempre il primo lunedì di maggio.

Fantastico, sono già in ritardo.

Non mi perdo d'animo e penso: "Attraverso la strada prendo il primo bus che passa tanto poche fermate e sono alla stazione di Clapham South".

Così faccio, peccato che HOLIDAY sia per tutti i bus.

Corro!!! Sono giusto giusto ma non rischio, a Balham mi infilo nella stazione metro, che anche se è holiday, è open.

(Faccio una piccola digressione, per spiegare tutto questo mio correre pur avendo la fermata del bus e la stazione della metro sotto casa.
Qui, la città è suddivisa in zone: il centro è zona 1, poi 2, poi 3, e così via fino alla 8.
Sono settori non perfettamente circolari ma più ellissoidi.
Bene, detto questo, io vivo in zona 3, che dista 20' a piedi o 5' in bus dalla stazione metro più vicina in zona 2, Clapham South.
A Londra, l'abbonamento al servizio pubblico, come del resto tutto, costa molto.
Per risparmiare 20£ al mese, ho fatto l'abbonamento esclusivamente per la zona 1 e 2, il resto lo puoi liberamente coprire o a piedi, o con i bus.
Qualora tu entrassi o uscissi da una stazione in una zona a cui non sei abbonato, paghi un supplemento pari alla tratta non convenzionata.
Balham è zona 3 come Tooting Bec, dove vivo io; quella a me favorevole è invece Clapham South.)

Da qui, tutti i treni sono buoni, tanto a Stockwell devo cambiare per prendere la "Victoria".

Il treno che prendo, è diretto ad High Barnet passando per Charing Cross, ciò significa che posso decidere se cambiare a Stockwell per la "Victoria", e poi a Victoria Station per la "Central Line", oppure, allungando di una decina di minuti cambiare ad  Embankment ma salire diretto sulla "Central Line" che mi porta a destinazione.

Cambia poco, forse meno di 10' contando i cambi, ma sono decisioni difficili da fare alle 6 del matino.

Ma sono un ragazzo fortunato, e c'è chi lo fa per me!

Un paio di stazioni dopo essere salito, ancora con la testa tra i conti dei minuti preziosi persi ma da recuperare in qualche modo, la voce del macchinista, attraverso il microfono rompe il silenzio.

Premetto che non ne ho mai capito uno di quei maledetti annunci gracchianti;
Oggi si!

E vi ricordate perchè?

Perchè sono un ragazzo fortunato no!

L'annuncio diceva semplicemente che potevamo stare seduti comodi alla prossima stazione perchè tanto la linea "Victoria" dato che è HOLIDAY, sarebbe stata chiusa per tutto il giorno.

E vi ricordate vero, che sono casualmente salito sul treno che passa per Charing Cross che taglia perpendicolarmente la "Central Line"?
(Per informazione, se avessi preso un'altro treno, avrei comunque incrociato la "Central Line", ma avrei perso circa altri 25/30 minuti).

E sapete perchè?

Perchè sono un ragazzo fortunato.

Fila tutto liscio fino alla meta, che è South Kensington.
Da qui avrei dovuto prendere il bus 14 che mi avrebbe portato al Caffe Nero in Fulham Rd.

Corro alla fermata, ma mannaggia a loro è sempre HOLIDAY e gli autobus passano ogni 10/12 minuti.
L'ho già fatta ieri quando sono venuto a fare il sopralluogo questa strada, non manca molto, circa 0.7 miglia, cosa faccio?

CORRO!!

Non ho tempo di aspetare, e poi, non mi piace aspettare.

174/6 Fulham Rd.  Sono arrivato, ed anche in perfetto orario, il telefono mi segna le 6.40.

La ragazza, che per oggi sarà la mia collega, dai vetri mi guarda come se fossi atterrato dal lampione di fronte, sono le 6.40 anche per lei..
Pochi secondi poi realizza, viene ad aprirmi e mi dice che sono in anticipo, non mi aspettava così presto.

Provo, ma provo solo perchè poi ho lasciato perdere, dato il mio pessimo inglese, a spiegarle che non conoscendo la zona, i mezzi ecc... mi sono preso per tempo.

"Doesn't matter" è l'unica cosa che riesco a farle capire.

La aiuto subito nel sistemare il locale, panini brioches, prezzi, bibite e quant'altro, poi mi cambio ed aspetto.

Ma a me, NON piace aspettare e ben presto sono di nuovo impegnato a preparare "cold drink", spacchettare il latte, rompere scatoloni e sistemare la "Rubbish room".

Sono ormai le 7.10, e mi domando perchè non apra.
Decido di chiederglielo, e lei con un sorriso mi risponde...

Secondo voi?

Oggi è HOLIDAY, apre alle 7.30.

Il resto della mattinata fila veramente molto liscio, la ragazza è bravissima, paziente e molo simpatica.
Mi spiega e mi insegna molte cose, ho anche il tempo per farlo, dato che al contrario dei giorni scorsi, sono in un negozio più tranquillo.
Il tempo vola, mi da 5£, mi dice che è la mancia per me.

Sono proprio fortunato!

Mi fa andare a cambiare, ultime parole, ultimi ringraziamenti, sperando di riincontrarsi.
E' stato divertente lavorare con lei.
La giornata lavorativa è finita, esco sotto una media piggia primaverile e mi dirigo verso casa.

Mi divoro il panino datomi in "dotazione", divoro anche quello alla marmellata e la banana.

Casa, letto e scrivo.

 

 


 

2 commenti:

  1. Da come è iniziata la giornata mi è parso di vedere un film di Fantozzi.....Però poi si è conclusa bene!!! A Londra ricordare sempre il 7 maggio "HOLIDAY"

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  2. Ogni tanto ci vuole anche la fortuna..ma credo che nulla sia al caso..

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