Lettori fissi

giovedì 10 maggio 2012

SETTE METRI QUADRI E FANTASIA

Sono seduto sul letto, che ormai dopo una quindicina di giorni di convivenza, sento anche un po mio.
Non ero abituato ad un materasso sottile, con le molle in rillievo e tendente allo sfondamento, ma mi abituo infretta, e soprattutto quando ho sonno dormo ovunque.

Mi addormento sul bus, sulla metro figuriamoci in un letto, anche se non proprio confortevole al 100%.

Sono appoggiato alla testiera, che da quando sono arrivato fa degli strani rumori contemporanei a movimenti basculanti sussultori avanti e indietro.
Forse con un paio di chiavi da 12 risolverei il problema.

Ho un coprimaterasso color cielo, con tanto di nuvole disegnate, per non dimenticare mai la sensazione di libertà.
La federa, comprata da Dany all'Ikea, è verde con disegni psichedelici.
Cuscino, piumone e copripiumone mi sono stati imprestati gentilmente da Patrizia.

Il copripiumone è biface, la parte a contatto del materasso è bianca con sottili linee azzurre, la parte esterna invece è azzurra con larghe strisce bianche.

C'è un bel mix di colori, ma non si discosta dalle mie abitudini Pragelatesi.

Di fronte a me ho l'armadio a muro, che devo tenere sempre aperto, per ovviare ad eventuali problemi di umidità dovuti a sbalzi di caldo della stanza fresco dell'armadio. (Così vuole la proprietaria.)

Alle mie spalle è invece presente un'ampia finestra, con tanto di "tenda" in bambù, o forse paglia.. booo.
Dovrei farmi un appunto, che mi ricordi di aprirla quando esco di casa, tutti i giorni sistematicamente mi scordo.

Rientrando, oltre al caldo soffocante contrastante ai miei naturali stili di vita, trovo anche quella fastidiosa puzza di aria pesante mista a scarpe, calze e pantaloni usati.
Che bell'immagine che do di me...

Ma vorrei continuare nella descrizione della dimora;

Alla mia sinistra c'è un tavolino quadrato 45x45, poco più piccolo del mio di casa, sul quale dovrei mangiare, ma è troppo basso e scomodo, quindi lo utilizzo per appoggiare il pc.

Accanto al micro tavolo, c'è quella che si può chiamare cassettiera, 5 cassetti dei quali ne utilizzo solo 4 dato che l'ultimo è privo di fondo.
E' un mobiletto stile Ikea dei poveri, anzi dei poverissimi, se non stai attento quando tiri fuori i cassetti, escono dalle guide e cadono uno sull'altro.
Un gioiello..

"On the top", cioè sopra con contatto, c'è una lampada che non ho capito perchè, posso solo accendere dall'interruttore della presa e non dal suo propedeutico all'uso.

Non mi faccio problemi, va bene così tanto è tutto a misura di nano, quindi arrivo comodo a tutto.

Di recente ha anche fatto l'ingresso su questo fantastico mobiletto, una televisione da 75 kg.
Gentilmente offertami da Peter;
Piccolo particolare, manca l' "aerial", che dovrei comprarmi, ma sinceramente non ho tanta voglia di spendere inutilmente i miei risparmi, e quindi sta li, spenta.
Io, tra una chattata ed una chiacchierata su skype, mi continuo a guardare Italia uno e Canale 5 in streaming.

Proseguendo la descrizione, saltuariamente, continuando verso sinistra dalla mi attuale prospettiva, sempre a stretto contatto con il muro perimetrale, è presente uno stendibiancheria bianco con inserti blu, fa pendant con il coprimaterasso.

Cerco di stendere al meglio, perchè pur essendo stato dotato in patria di ferro da stiro;
A. non so se mi sia permesso accedere all'area stiraggio;
B. non ho la più pallida idea di come iniziare a farlo.

La stanza è quasi finita, ancora qualce decina di centimetri per arrivare alla porta sul quale sono appesi accappatoio e felpa blu scuro di Torino 2006, quella con il cappuccio.

Appesi alle pareti color latte macchiato, ci sono due quadri, uno rappresenta una rosa bianco crema, l'altro, più astratto, è di tonalità rosso acceso e giallo sole, non capisco cosa rappresenti.

Alla mia destra, praticamente incollato al letto, c'è il termosifone; quando Agnes è a casa, me ne accorgo, pompa a palla i termo perchè a quanto pare è freddolosa.
Anzi, me l'ha specificato, ha sempre freddo; uao, adesso che è spento ci sono 20 gradi!

C'è anche un tappeto, che sinceramente butterei fuori dalla finestra, dovrebbe essere a rettangoli 30x10 di diversi colori, rosa, crema, marrone e rosso mattone.

Probabilmente, l'uso prolungato con scarsa manutenzione ha fatto si che questi colori si mescolassero l'uno con l'altro, dando vita ad un tappeto monocromatico di macchie e "zampate".

Il lampadario, mi ricorda quello che avevo quando abitavo a Pinerolo, in tempi ormai remoti da scolaro.
E' di quelli di carta, rotondo e piccolino, ma si intona perfettamente alle dimensioni della stanza.

Nel complesso sono un signore, per 105£ la settimana ho tutto quello di cui ho bisogno.

Posso addirittura permettermi di mangiare tutti i pasti a letto senza dover pagare un supplemento per il servizio in camera.


 




1 commento:

  1. Ci mancava la descrizione del tuo appartamento... Ora sappiamo com'è, e a quanto pare, non manca nulla...Alla fin fine ....sei un ragazzo fortunato!!!!! Ciao ciao

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