Lettori fissi

venerdì 18 maggio 2012

LA PRIMA VISITA

Sono arrivato al primo giro di boa, è un mese che mi spaccio da Londinese convinto, ma con inesorabile sangue montanaro.
Oggi, giovedì 17 Maggio, ho avuto la prima "visita" ufficiale dall'Italia.
Loro, erano qui da circa una settimana, ma abbiamo concordato questa giornata, in quanto io sarei stato esente dai miei impegni lavorativi.
Sto parlando di Patrick e Sofia.
Per chi non conoscesse Patrick, lui è un ragazzo che appartiene alla categoria di quelli che a Pragelato è additato e visto come un'anticristo, ovvero un "Pralino".
"E' dell'altra valle?" mi chiedono quando parlo di lui, "Allora so già tutto".. mi rispondono.
In verità, dovrei sfatare il mito che tutti i "Pralini" sono burberi chiusi e schivi, anzi, ho appurato negli anni che sanno essere ben più "aperti" e lungimiranti di molti imprenditori altolocati della "bassa".
Patrick, è uno che si da un sacco da fare, per anni ha allenato noi scellerati del Valchisone, facendoci crescere agonisticamente ed umanamente.
Dopo la scissione dal Valchisone, e la recente aggregazione al Sestriere, Patrick è colui che si occupa di tutta la parte tecnica della sezione "Fondo", nonchè di gestire sempre la solita banda di scalmanat e fulminati.
Insomma, è uno che seppur "pralino", (come dicono tanti) ha un sacco di pazienza e di buone idee per la testa.
Ha un locale a Praly, un noleggio di sci, una moglie e tante prospettive future.
Per chi invece non conoscesse Sofia, beh, lei è la moglie di Patrick, quindi chiedete a lui...
Torniamo alla giornata odierna.
L'appuntamento era stabilito per le 12.30 in zona Borough, un nome impronunciabile se nel tuo sangue non scorre almeno la metà di DNA anglosassone.
Dal momento che ero parecchio in orario, ho deciso che all'appuntamento, ci sarei andato a piedi.
Ci sono solo 9 fermate di metro, il che vuol dire circa un'ora e mezza di cammino, ma non mi spaventa.
Parto subito con un buon passo, la strada è tutta dritta, non mi posso sbagliare, una controllata ai cartelli ed all'orologio ogni tanto, ed il gioco è fatto.
Alle 12.15 sono alla stazione di Elephant & Castle (quella precedente la meta), quando ricevo l'sms da Patrick del cambio di destinazione.
Dovrei raggiungere London Bridge, ma è troppo tardi per farla a piedi, quindi mi precipito sotto terra e in 7 minuti sono da loro.
"Sbarchiamo", e subito, i profumi di cibo si mescolano all'odore di gasolio e fritto nell'aria circostante.
Ci sono un sacco di bancarelle che cucinano prodotti di tutti i tipi.
Ero già passato da queste parti in una delle mie giornate esplorative, ma ero corso via senza cadere in tentazione.
Oggi, è diverso, sono qui per questo quindi non mi posso tirare indietro.
 
Il discorso è subito caduto sul cibo, "Cosa vogliamo mangiare?".
C'è l'imbarazzo della scelta, panini di tutti i tipi e con tutte le salse, banchi di pesce e di carne, dolci, biscotti e torte, nonchè prodotti tipici Italiani al prezzo del petrolio.
Patrick si scassa subito un piattino di capesante come antipasto, io preferisco puntare ai numerosi assaggini gratuiti di dolci al pistacchio.
E poi arriva lei... la bancarella con un trittico di risotti da far cascare ogni dubbio sul da farsi.
L'indecisione è tanta, ma dopo l'assaggino "for free", optiamo per un gioco di squadra; scartato il meno buono ci lanciamo sulla paella e sul risotto di pollo e curry.
Sofia opterà per un succulento panino vegetariano.
Carichi del nostro bottino Take-away, ci dirigiamo nel parco adiacente la chiesetta, ma sul nostro tragitto, mannaggia, si imbatte "L'uscere di Ostriche"; ovvero colui il quale invita gentilmente i molluschi  ad uscire dal guscio.

Quattro ostriche non ce le toglie nessuno; e buone che erano!
Ci sediamo su di una panchina, e tra una parola e un'altra, il risotto sparisce ma la voglia di cibo rimane.
Ed è così, che tempo zero, ci troviamo in mano mezzo panino cadauno, formato da pane in cassetta ai 5 cereali, (che è ricco di fibre) ripieno di carne bollita cosparsa di senape.
Ammetto che l'idea è stata di Sofia, ed ammetto anche che non ha affatto avuto una cattiva idea.
Il tramezzino finisce in fretta, e 3 bocche sono lunghe da sfamare con tutti questi banchetti ed odoriprelibati.
Per concludere in bellezza ci vuole un dolcino, che oggi non sarà domenica, ma suvvia, si vive una volta sola.
Opto, dopo molta indecisione, per una torta al cioccolato.
Non credo siano passati 3 minuti prima che la torta diventasse un ricordo.
Il resto della giornata, per smaltire la scorpacciata, lo abbiamo passato al parco della regina.
Kew Gardens, un'enorme giardino botanico con numerose serre all'interno delle quali vivono speci di piante provenienti da tutto il mondo.
Inutile dire, che l'esterno era come al solito impeccabile, colorato e magistralmente composto di flora, contornato dall'eterogenea fauna allo stato brado.
Si ride, si scherza, si osserva e si cammina, il tempo passa in fretta; troppo.
E' ora di uscire, e per me è ora dei saluti.
Ci salutiamo davanti alla subway di Kew Gardens, con l'appuntamento in patria a Settembre, o giù di li.
Devo ringraziarli entrambi di avermi offerto questa meravigliosa giornata, nonchè l'ingresso al giardino botanico.
La mia giornata è proseguita via bus/metro fino a casa.
Per cena, una "minestra" comprata alla Lidl, che pensavo sana e che invece si è rivelata un fallimento.
Qui riescono a far diventare veleno anche uno zucchino biologico.

Avrei voluto concludere la giornata affogando in una vaschetta di gelato, ma dal momento che non ho a disposizione un congelatore, avrei dovuto inesorabilmente finirla;
il che, avrebbe voluto dire aumentare la dose già notevole di "schifezze" quotidiane..
 
Mi rimarrà la voglia, ma chissà, magari alla modica cifra di 5.00£ per 2 gusti, me lo farò offrire dai prossimi visitatori.
Sto scherzando, ovviamente non prenderò il cono da 2 ma quello da 4... minimo!
Siete tutti avvertiti; ma vi aspetto comunque numerosi.
Da questa giornata ho appreso diverse cose:
-Le zuppe della Lidl non sono buone;
-Le banane crescono all'insù e non all'ingiù come credevo;
-Le Coque Sportif, fanno tanto figo ma per camminare tutto il giorno fanno cagare.








1 commento:

  1. Patrick e Sofia ti hanno portato una boccata di ossigeno italiano e tanta compagnia....Buono vero?????

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