Lettori fissi

martedì 25 settembre 2012

NEL LIMBO DELLA VACANZA ITALIANA

Sono seduto sulla panchina di un parco giochi, in inglese sarebbe “Playground”, sono molto fiero di sfoggiare questa parola che Kamila mi ha insegnato.

Qualcuno forse si chiederà cosa faccio in un parco giochi; semplicemente, ottimizzo il tempo mentre mia sorella si fa bella.
E' un venerdì mattina, sono le 9.30, e la mia vacanza in Italia sta per giungere al termine.
Domenica a quest'ora sarò nel pieno delle fasi di ripartenza per Londra.

Posso quindi iniziare a fare un breve resoconto di questi dieci giorni passati tra amici famiglia e dottori.
Dottori, il tasto dolente....

Quella che doveva essere una semplice visita di rouine dal dentista, si è trasformata in ore di “sofferenza” a bocca aperta.
Per troppo tempo ho evitato gli studi dentistici, per cui i lavori da fare si sono accumulati.
Va bene, ormai è fatto anche questo, e potrò tornare in terra Britannica con un sorriso da pubblicità della Vivident.

Non mi sono poi fatto mancare una visita “massofisioterapica”, per valutare la funzionalità e la guarigione della mia gamba sinistra, menomata dal famoso incidente con il velocipede.
Nulla di cui preoccuparsi, la brutta e violenta contusione passerà da se con il tempo.
Ci vuole solo pazienza, proprio quella che a me manca.

Tralasciamo per il momento la parte noiosa delle cure mediche, e passiamo al resoconto delle cose divertenti.

Il matrimonio di Gloria.

Cosa dire, per noi amici di Pragelato, sono stati 2 giorni di preparativi divertenti; dove le idee per rendere “UN” matrimonio “IL” matrimonio, nascevano dalle nostre menti malate come i pomodori in “Chef Ville” di Facebook.

Tante cose da fare in poco tempo, ma fortunatamente, l'unione fa la forza, occhio non vede cuore non duole, tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino e l'erba del vicino è sempre più verde.

Proverbi, solo proverbi, un modo come un'altro per arricchire culturalmente questo blog.

Gloria ed Ivan, sono stati perfetti, hanno svolto la pare degli sposini, magistralmente, sembrava che non fosse nemmeno la prima volta all'altare.
Non siamo, anzi, non sono riuscito a vedere segni di cedimento neanche durante la lettura della poesia.

Ho però il timore, che i novelli sposi, al loro ritorno da Praga, depenneranno dalla lista di amici, almeno una decina di persone; visto lo scempio casalingo che gli abbiamo creato.

Posso affermare a mia discolpa, che ero contrario a qualsiasi forma di tortura nei confronti dei pelouche, non sono mai stato reso partecipe e conscio delle azioni che si andavano a fare, ho cercato fino all'ultimo di salvaguardare l'abbigliamento e la biancheria intima, nonché gli accessori adibiti alla deambulazione. 

Sono stato incastrato nel sistema con l'inganno, mi hanno drogato con un piatto di maccheroni al tonno, ed ubriacato di birra Moretti.

Non ero conscio delle mie azioni, gli zuccheri dei biscotti al cioccolato e delle pesche agli amaretti, mi hanno dato alla testa.

Gli amici degli sposi, mi hanno costretto a compiere azioni contro la mia volontà frustandomi con grissini e schiaffeggiandomi con pane in cassetta.
Sono strato relegato in un angolo a produrre strisce di carta, utili ai fini malefici di coloro i quali si ritengonotestimoni di nozze.

Si sono presi la mia bontà, la mia purezza, la mia santità e mi hanno trasformato in una macchina da guerra per i loro biechi scopi criminali.

"Alea iacta est", siamo tutti colpevoli di esserci fatti prendere la mano con quelli che dovevano essere scherzi divertenti.

Forse troppe teste, troppe menti libere e vendicative di matrimoni passati.

Ma come direbbe, anzi, come diremmo con Gloria, "è inutile piangere sul latte macchiato" e spero al mio ritorno come forma di perdono poter offrir loro una serata culinaria come ai vecchi tempi.

Colgo l'occasione per porre ulteriormente le mie scuse nei confronti di Gloria e Ivan per quanto accaduto in una sera di ordinaria follia.

Ma torniamo per un attimo alla realtà, la realtà che mi ha riportato in terra Londinese.
Questo è un post scritto in giorni diversi, come noterete, ma fino ad oggi ero poco ispirato per poter proseguire.

Il rientro, non è stato difficile, di più!
Inutile spiegarvi perchè; benchè Pragelato sia un piccolo e per certi versi monotono e noioso paese, è comunque la mia casa, ho pensieri e ricordi legati ad esso e ricatapultarmi nella movida Londinese, non è certo la cosa più semplice da fare.

Certo, è una mia conscia decisione, ma ciò non toglie che i dieci giorni di vacanza Italiana, hanno contribuito positivamente e costruttivamente alla visione di un futuro prossimo.
 

1 commento:

  1. La pazienza e la calma sono le virtù dei forti.......Buona giornata!

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