Sabato 30 giugno 2012.
Poteva essere una giornata come tante, una mattinata iniziata normalmente.
Sveglia presto, alle 7 anche se è sabato mattina e non devo andare a scuola; mi piace essere mattiniero, per non sprecare tempo e per fare colazione con calma.
Solita tazza di the con 2 fette biscottate spalmate di marmellata, 2 fette di pane finto tostate ed uno yogurt.
A qualcuno potrà sembrare una colazione abbondante, ma per quanto mi riguarda, non lo è affatto.
A colazione, come del resto a pranzo e cena, mi mangerei un vitello intero.
Solo per fare un piccolo esempio, domenica scorsa, in onore della partita Italia-Inghilterra, mi sono concesso una pizza comprata al supermercato.
Non era una pizza, era un disco volante.
Era più grossa dei cerchioni della mia vecchia Clio.
Qui le pizze le misurano in pollici, bene era da 14" fate voi la conversione..
Vi dico solo che non ci stava in frigo, ed il forno si chiudeva giusto giusto.
Ma non mi è bastata la pizza gigante, dopo la partita, Peter mi ha offerto un piatto di pasta e dell'anguria, e dato che non è bello rifiutare, mi sono scassato pure quello.
Sulla porta di camera mia c'è una scritta che dice: " Sono vorace, fate attenzione".
Ma torniamo alla mia colazione di ieri mattina; in pochi minuti ho divorato quello che mi ero preparato.
Nel frattempo, qualche minuto davanti al computer per restare aggiornato con le notizie italiane ed i fatti sociali di Facebook; nonchè per favorire la naturale digestione delle fette integrali e del pancarrè.
Si, perchè ieri che avevo tempo, ho potuto anche andare a correre in condizioni "normali", e non come accade in settimana, con lo stomaco in sussulto.
In settimana sono costretto a fare tutte queste operazioni ravvicinate, in quanto, per recarmi a scuola, devo uscire di casa alle 9.30, non più tardi.
Insomma, ieri me la sono presa comoda; ho controllato le e-mail, Facebook, ammenità varie; poi spengo il computer.
Mi cambio, pantaloni corti neri, maglietta della decathlon blu elettrico e scarpe da ginnastica.
Ah, non manca l'orologio al polso destro e le chiavi di casa in tasca, che sono una vera tortura per me che ero abituato ad avere sempre "le porte aperte".
E' una giornata fresca, c'è un po' di vento ed ha anche piovuto; ma 4 gocce di numero, qua succede spesso.
Poi esco; è appena passato il postino; e qui buttano tutta la posta perterra, poi ognuno se la smista a proprio piacimento.
Ieri, è toccato a me.
Raccolgo semplicemente le buste e le ripongo sul pianerottolo di fianco.
Ci sono un sacco di nomi inpronunciabili, presumo siano tutti immigrati.
Poi, la mia attenzione cade su di una busta color marrone chiaro, una di quelle buste imbottite per intenderci.
C'è scritto il mio nome; c'è scritto anche il mittente.
Capisco subito di cosa si tratta; rimando la mia corsa e mi catapulto in casa ad aprire la busta.
E' una matriosca, perchè dentro la prima, c'è la seconda.
La seconda è quella importante.
E' di colore bianco panna/crema, piacevole al tatto, davanti, a biro nera c'è scritto il mio nome in stampatello.
La chiusura è molto bella ed originale, sigillata a cera rossa come si usava in tempi antichi.
La apro facendo attenzione a non rompere il sigillo; missione riuscita (poi si romperà in seguito).
All'interno ci sono 3 cartoncini rettangolari di 3 misure diverse.
Il colore riprende quello della busta, solo leggermente più scuro, assomiglia un po' al colore delle pareti della mia sala a Pragelato.
I due cartoncini più piccoli, hanno le scritte stampate in carattere corsivo; per intenderci quel carattere di bella calligrafia, stile pennino e calamaio che agli inizi del '900 era d'uso comune.
Il cartoncino più grande invece, è chiaramente scritto a mano, stesso stile di scrittura, ma con una penna stilografica nera.
Presumo l'abbia scritto lei di suo pugno; date le leggere sbavature, che fanno pensare ad una mano mancina.
E' bellissimo, sono ancora emozionato adesso a leggerlo e rileggerlo, ad osservare ogni singola lettera, sbavatura, numero e virgola.
Mi immagino lei, immersa in biglietti, buste e cartucce di inchiostro.
Risate, e chissà cos'altro, perchè avrà sbagliato macchiato e rifatto più volte lo stesso biglietto.
Non so, se sia così, ma è quello che mi immagino osservando l'invito a nozze di Gloria ed Ivan.
E si, Gloria si sposa, da ieri sono ufficialmente invitato a nozze.
Quante ne abbiamo passate insieme, quanti pomeriggi passati tra compiti di scuola, play-station, e merende zozzissime; con il cestino delle "sporcizzie" nella portina in basso dell'armadio in legno della sala;
Quante mattine insieme, ad aspettare il pulmino al caldo nell'androne del condominio "Olimpia" perchè fuori c'era meno 20;
E quante mattine invece, alla fermata dell'ATL a battere i denti ed a scrutare se dietro il campanile c'erano caprioli;
Quanti richiami a scuola perchè faccevamo casino, quanti compiti copiati da guighy e quante sfide a chi riesce a mettersi più mentine in bocca contemporaneamente;
O a chi riesce a mangiare un "cucciolone" (il gelato) in due morsi;
Alle serate a " 'l Teit" a lasciar fermentare le birre nel bicchiere;
Alle "perle di saggezza" lette su "Focus";
Al lunghissimo giro in bici; da casa sua al ponte del grattacielo;
Ai pomeriggi con Chicca a registrare cassette ed alle api incazzate;
Alle scorpacciate di caramelle;
Agli occhi sempre più grossi della pancia;
Ai pochi minuti a Pine alla fermata di piazza Cavour;
Alle recenti cene da Chicca;
Ed a molte altre avventure, che rimarranno sempre e comunque indelebili nella mia memoria.
Proprio perchè ne abbiamo fatte e passate di tutti i colori, il 15 Settembre non potrò mancare.
Il resto della mia giornata, non ha più importanza;
GLORIA SI SPOSA!! EVVAI!!
Amicoo!!! Che bello! Grazie, mi hai fatto anche scendere la lacrimuccia! Quanti ricordi ... i film horror a casa mia, le mentos nella coca cola ... l'associazione per la salvaguardia dei girini ... anche grazie agli amici come te quel giorno sarà davvero bellissimo! Grazie ancora amico, per quello che hai scritto per tutto il tempo che abbiamo passato insieme! Ci vediamo il 15 SETTEMBRE!!! Gloria e Ivan
RispondiEliminaLa prima dei quattro coscritti!!! Compagni d'asilo, di elementari,di medie,di giochi,di divertimenti, di cene, di avventure, di disavventure, ecc. ecc., troppooo bello non dimenticarsi di quei momenti.....e quindi degli amici!
RispondiEliminaooooooooooooooooooh che piangere, che tenero!! amici tanto è inutile che vi illudete ci vediamo meno ma qundo siete insieme voi due mi fate ridere esattamente come 20 anni fa!! vi vogli benissimo chicca
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