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domenica 3 giugno 2012

"PER LA MIA PARTNER"


Ore: 00.17

Cara Partner, 

Ormai avrai detto SI da una dozzina di ore circa, ti avranno fatta penare, tra scherzi balli e discorsi, e sicuramente non è ancora finita.

Il mio pensiero ieri ed oggi, soprattutto oggi, 2 Giugno 2012 è andato a te, Debora; a Voi che in questo giorno così importante, avete compiuto un passo decisamente significativo nella vostra vita.

La mia mattinata, è iniziata presto, prima del solito, perchè seppur distante, avevo un'appuntamento. 

Si, perchè grazie alla tecnologia del duemilaedodici, si ha la possibilità di videochiamarsi a distanza di millemila chilometri, a costo zero.

Il mio appuntamento era con un paesino del Veneto, nelle vicinanze di Feltre, di nome Arson.

Connessomi a Skype, ricevo l'aspettata videochiamata dalla mia famiglia.
Il primo saluo l'ho avuto da Diego, il mio nipotino, che tenuto in braccio dalla nonna, alle 9 era ancora in pigiama.

Un rapido saluto a mamma, papà nonna Rachele e nonno Sisto, poi, un veloce tour nel cortile.
Amici e parenti in fermento per gli ultimi preparativi, il maggiolone blu che avrebbe portato la sposa all'altare, e poi su, per le scale di casa addobbate con fiocchi bianchi.

Ci dicono che Debora è in camera, sta finendo di prepararsi, e ci fanno aspettare. Quindi aspettiamo.
Pochi secondi, veramente pochi e dalla porta fa capolino la sposa.

Un bellissimo abito bianco monospalla, il bouquet di fiori in mano; e tutta la sua bellezza.
Gli occhi luminosi come non mai ed un sorriso quasi irreale.

La voglia di abbracciarla è forte, fortissima, ma non si può, è solo un'immagine su di uno schermo.
Pochi istanti, e come è uscita, è rientrata.

Un attimo, un'istante che porta con se mille ricordi.
Tante avventure di estati passate.
Da quei pochi secondi, il mio cervello elaborerà nelle ore seguenti, una vagonata di episodi, aneddoti e pensieri che mi faranno capire di quanto sia difficile stare lontano dalle persone a cui tieni.

Oggi c'erano probabilmente tutti, mancavo io.
Mancavo, perchè certe volte, per far chiarezza con se stessi e su se stessi, bisogna evadere dalla quotidianità e dalla monotonia della routine di un paesino montano come Pragelato.

Ho imparato che nella vita non si può avere tutto, e per poter far chiarezza su me stesso ho dovuto sacrificare la presenza al matrimonio della mia Partner.

Sto imparando tante cose dalla mia avventura, ma per queste, farò un post a parte...

Non ho abbastanza immaginazione, per pensare come potrebbe essersi svolta la giornata odierna dei novelli sposini, mi auguro, ed auguro loro che si sia svolta come si aspettassero.

La giornata sarà stata lunga, lunghissima, forse anche un po snervante, ma teoricamente, è una nella vita.
Cari Debora e Lorenzo, vi auguro di cuore che la vostra vita insieme sia come i grissini con la nutella: un' accoppiata vincente, nel bene e nel male, che comunque vada non delude mai.



 



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